Il magenta è sotto copyright?

2 febbraio 2008

the color magenta are registered and/or unregistered trademarks of Deutsche Telekom AG in the US and/or other countries.

Questo è quanto afferma la pagina del copyright del sito della T-Mobile che recentemente ha fatto valere su alcune società  del ramo delle telecomunicazioni i proprio diritti sul colore “magenta”.

Questa situazione, se non fosse così idiota da non riuscire a non essere ridicola, sarebbe quantomeno preoccupante, ci sarebbe da capire se la T-Mobile abbia intenzione di farci apporre il tm o il © ogni volta che scriviamo la parola “magenta” o di farci pagare un dazio quando usiamo una maglietta di quel colore (per fortuna, non ho quel problema XD).

Comunque la notizia sta facendo il giro del web e ha ispirato qualche simpatica creazione, di cui vi lascio uno slide, e alcuni siti web

http://www.freemagenta.nl/
http://www.stijlfigurant.nl/magenta/
http://sdz.aiap.it/notizie/9677

P.S. Un sonoro prrrrt al nonno =P

[Fonte : Mambro]

Video of the week #8

31 ottobre 2007

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=CbvSms-1yj4[/youtube]

Okay, è molto vicino alla soglia del ricovero in un ospedale psichiatrico, però è simpatica l’idea di questo originale artista di disegnare Bruce Lee a suon di pugni verniciati sul muro.

Sapresti riconoscere uno zombie?

25 ottobre 2007

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bVnfyradCPY[/youtube]

Visto che non posto un articolo da un secolo e mezzo (lustro più, lustro meno), ecco un simpatico video prodotto dalla Common Craft che illustra in una maniera del tutto originale, oramai tipica della nota compagnia, come riconoscere uno zombie e come contrastarne un attacco.

Particolari l’animazione e le spiegazioni in inglese (fortunatamente piuttosto comprensibile) che riassumono molto bene le varie caratteristiche, chiaramente immaginarie, che gli zombie hanno assunto con le tonnellate di film e libri in riguardo.

Video of the week #7

24 ottobre 2007

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=L8gB_ZHXjt4[/youtube]

Sconsacriamo una delle scene più cruente del famoso film di Quentin Tarantino, Kill Bill, con le musichette di Super Mario.

Come sarebbe Google se fosse disegnato per Google?

18 ottobre 2007

E’ la prima volta che parlo di big G in questo blog e lo faccio per la prima volta proponendo un link che fornisce molti spunti di riflessione sull’oramai dipendenza che lo sviluppo di ogni sito ha nei confronti dell’ottimizzazione per Google.

Meangene ha provato a modificare la prima pagina di Google come se questa dovesse essere sviluppata in modo tale da essere appetibile per lo stesso motore di ricerca: questo è il risultato.

Non vi pare che la pagina sia un po’, come dire, inutilmente piena?

Beh, è ciò che sta accadendo a tutti i siti perché, volenti o nolenti, per stare in piedi, hanno bisogno che il signor Google li veda di buon occhio e ciò comporta l’inserimento di una miriade di accorgimenti che alla fine riempiono le pagine lasciando solo qualche misero spazietto per i contenuti.